I documenti necessari per la vendita di una casa

I documenti necessari per la vendita di una casa
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Nel momento in cui decidiamo di vendere la nostra casa, dobbiamo seguire degli adempimenti burocratici che sono indispensabili. Innanzitutto dobbiamo cercare di avere a disposizione tutti i documenti che obbligatoriamente vengono richiesti dalla legge nel momento in cui effettuiamo una compravendita immobiliare. In tutto questo percorso dobbiamo seguire ciò che stabiliscono le norme, che spesso possono cambiare portando delle novità. Ci sono, però, alcune disposizioni che riguardano specificamente alcuni documenti che non variano nel tempo. Cercare di averli a disposizione il più presto possibile significa realizzare la compravendita in un tempo ridotto. Ma quali sono i documenti importanti da avere per vendere casa?

L’Attestato di Prestazione Energetica

Fra i documenti importanti da avere con noi per vendere casa c’è l’APE, l’Attestato di Prestazione Energetica, come quello rilasciato da Certificazioneenergeticafacile.it. In questo modo si può attestare qual è la classe energetica dell’immobile. Si tratta di un elemento molto importante, perché, proprio in base alla classe energetica di appartenenza, l’immobile che deve essere venduto può avere un valore più o meno alto.

Spesso il prezzo di vendita viene stabilito proprio tenendo conto dei criteri di efficienza energetica dell’edificio. L’APE e quindi la classe energetica devono essere riportati sulla pubblicità relativa agli annunci per vendere casa, sia offline che online. È assolutamente importante riportare questa dicitura, perché altrimenti si potrebbe incorrere anche in una sanzione.

L’APE indica l’indice di prestazione energetica a cui corrisponde una classe energetica indicata con alcune lettere dell’alfabeto.

Gli altri documenti per vendere casa

Ma per realizzare una vendita immobiliare non serve soltanto l’APE. Infatti ci sono tanti altri documenti che bisogna considerare quando si vuole mettere a punto una compravendita immobiliare. Dobbiamo procurarci le visure e la planimetria catastale, che servono ad identificare l’immobile. All’interno di questi documenti sono definite anche la categoria e la rendita dell’edificio. È necessario verificare che la visura catastale sia aggiornata nei registri del Catasto, in modo da non esserci difformità.

Poi bisogna procurarsi il certificato di agibilità o abitabilità, che attesta che l’immobile che viene venduto corrisponda a determinati requisiti che riguardano la sicurezza e l’igiene. La certificazione di agibilità viene rilasciata dal Comune dopo che si è verificato che siano soddisfatti i requisiti urbanistici.

Un altro documento importante per vendere casa è l’atto di provenienza, che può essere un rogito notarile di compravendita, di donazione o di successione. Questo documento non fa altro che attestare la modalità tramite la quale si è entrati in possesso dell’immobile.

La copia autenticata dell’atto di provenienza si richiede allo studio notarile che si è occupato del passaggio di proprietà oppure ci si può rivolgere all’archivio distrettuale notarile o alla conservatoria dei pubblici registri immobiliari.

Molto importanti sono anche le certificazioni di conformità degli impianti e il libretto della caldaia. In particolare quest’ultimo è un documento obbligatorio per tutti gli impianti che hanno una potenza inferiore a 35 kW.

Se l’immobile in vendita fa parte di un condominio, non è da dimenticare di presentare tutta la documentazione che riguarda le norme che vigono all’interno del condominio e quella relativa alle spese condominiali. Di solito si tratta di quella che in gergo tecnico viene definita la liberatoria condominiale, che consiste in un documento scritto direttamente dall’amministratore.

Naturalmente non si devono dimenticare da parte del venditore quelli che possono essere considerati i documenti personali, come la carta d’identità, il codice fiscale e, per la stipula del rogito, la copia dei mezzi di pagamento di quanto già ricevuto, la copia del preliminare di vendita. Inoltre, se sulla casa ci sono delle ipoteche, bisogna avere con sé la copia della ricevuta di estinzione del mutuo e il documento che dimostri l’assenso alla cancellazione.

Francesco

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