Cacao in fuga, la Befana presenta il conto

Cacao in fuga, la Befana presenta il conto
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La vecchina più amata dai bambini arriva con il carretto pieno, ma quest’anno la tradizione pesa sui portafogli delle famigie italiane. I prodotti a base di cioccolato mostrano un rincaro dell’8,5% rispetto allo scorso anno, mentre l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori registra per il 2026 un aumento medio del 7% rispetto allo scorso anno.

La corsa del cacao sui mercati globali

Il fenomeno ha radici precise. Il prezzo del cacao sui mercati internazionali è cresciuto del 170% nel corso del 2024, una spirale che non accenna a fermarsi. Le quotazioni del cacao sui mercati finanziari di New York e Londra hanno raggiunto nel giugno 2025 gli 8.402 dollari a tonnellata, confermando un trend di crescita significativo rispetto ai 4.443 dollari registrati a inizio 2024.

La materia prima rappresenta il cuore del problema. Aumenti che vanno a sommarsi a quelli di altri prodotti – come latte e zucchero – richiesti per la produzione di cioccolato, dando vita al quadro attuale. Un effetto domino che trasforma ogni componente in un tassello di una spesa complessiva sempre più elevata.

Quanto costa riempire la calza della Befana

I rincari più significativi riguardano le calze già confezionate, che fanno segnare un aumento del 14%, seguite dai prodotti a base di cioccolato. Le famiglie si trovano di fronte a scelte difficili: mantenere la quantità o ridurre la qualità.

Cioccolatini e tavolette di cioccolato registrano un +13%, mentre caramelle e gomme da masticare hanno registrato un aumento dal 3% all’8%. Persino il famigerato carbone aumenta, del 3%. Nessun elemento della tradizione sembra immune dalla stangata.

Le famiglie non rinunciano alla tradizione

Eppure la Befana resiste. Oltre 8 famiglie con bambini su 10 non rinunceranno alla tradizionale calza, segno che certi rituali mantengono intatto il loro valore simbolico. La praticità delle soluzioni già pronte continua ad attrarre, nonostante comporti esborsi maggiori.

6 italiani su 10 dichiarano di regalare o ricevere calze anche tra adulti, con piccoli doni simbolici: caramelle, ma anche libri e piccole decorazioni. Un fenomeno che allarga il mercato ma amplifica anche l’impatto economico complessivo sui nuclei familiari.

Strategie di acquisto e prospettive future

Di fronte ai rincari, cambiano le abitudini di consumo. Si riducono le quantità acquistate, anche per evitare sprechi. Le famiglie, soprattutto quelle con più bambini, prestano maggiore attenzione al risparmio: privilegiano promozioni, discount e acquisti anticipati, per contenere la spesa.

L’allarme lanciato dalle associazioni dei consumatori punta verso scenari ancora più complessi. Il cioccolato rischia di trasformarsi da piacere quotidiano a bene di lusso, accessibile con maggiore difficoltà. La volatilità delle materie prime e le tensioni sui mercati internazionali lasciano presagire che questa Epifania potrebbe essere solo l’inizio di una tendenza destinata a consolidarsi.

Emanuele

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